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Ordinary : Fuori le Mura

Inchiesta del (1)

Ordinary





23 giugno 2008 |



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Un’anima frustrata, che decide di seminare morte e lasciare terra bruciata dietro di se’, una mente deviata dagli eventi della sua vita (mossi dal caso? Da un preciso disegno cosmico? Chi puo’ dirlo…) che nasconde uno sguardo freddo, impassibile e privo di emozioni dietro un sorriso accattivante e dolce, ma proprio per questo piu’ che pericoloso… Sembra quasi una trama shakespeariana, dove questioni etico-morali e metafisiche del genere si snodano all’interno di una vicenda “alla Macbeth”, che narra del progressivo dominio del male sull’anima di un uomo; e invece si tratta di una storia comune, una di quelle, attualissime, che serpeggiano sotto i nostri occhi senza che a volte siano notate: una storia di vita ordinaria, una storia di ordinaria follia…una storia Odinaria. Ordinary,di Emiliano Reali e per la regia di Gorjana Ducic, sara’ in scena da venerdi’ 13 a domenica 29 giugno 2008 al teatro “Stanze Segrete” di Roma (Via della Penitenza, 3; tel. 06 6872690 – 388.9246033; www.stanzesegrete.it ). Al centro della vicenda c’ e’ Diego, un ragazzo ventenne – gay che decide di vivere liberamente la sua natura. Ma la societa’ che lo circonda non e’ cosi’. I suoi amori non sono cosi’. Alex, l’uomo che ama all’inizio del romanzo, si rivelera’ la grande delusione della sua vita. Ma niente e’ piu’ losco della sua seconda relazione: la storia d’amore con Leandro. Chi e’ Leandro? Come si puo’ essere cosi’ tremendamente falsi? Leandro, pur sapendo di essere sieropositivo, continua le sue relazioni con altri ragazzi, contagiandoli. E tutto questo perche’ non riesce a perdonare a se stesso il fatto di aver contagiato la propria moglie – e il bambino appena nato – con l’HIV. Non riesce a perdonare a se stesso le Due Morti; la fine di una famiglia. In tutto questo, come si comportera’ Diego? E i suoi amici? Che cosa ne resta dell’onesta’ di Diego? Come reagira’ alla fine? Dal romanzo di Emiliano Reali ” Ordinary “, nasce una riduzione teatrale a cura di Gorjana Ducic con cinque giovani attori: Beatrice Presen nel ruolo del Narratore, Mario Merone nel ruolo di Diego, Daniela Amato nel ruolo di Andy ( nel romanzo, il personaggio di Andrea), Giovanni Andriuoli nel ruolo di Leandro e Mario Scerbo nel doppio ruolo di Alex e dello Sconosciuto. La bravura degli attori e’ maggiormente encomiabile per il modo impeccabile in cui hanno saputo sfruttare lo spazio di scena: decisamente angusto e tortuoso, ma non per questo inefficace. Tramite un sapiente gioco di luci, specchi e andirivieni tra scale e ballatoi, (nonche’ grazie alle piu’ che indovinate musiche, atte a creare un klimax ascendente che pervade l’intera narrazione, come pure un’atmosfera di angoscia e ansia crescente) la compagnia ha infatti saputo ricreare al meglio diverse situazioni di vita quotidiana, mantenendo una tempistica tecnica ineccepibile. L’illuminotecnica ha saputo poi mandare avanti la storia senza lasciare che le sue ellissi temporali (riempite poi anche dal racconto verbale) dessero agli spettatore il tempo di prendere fiato: la platea e’ rimasta ammaliata dagli sguardi degli attori, in particolare del personaggio del narratore, che con grande abilita’ ha saputo mantenere con essa un contatto visivo (importantissimo per la buona riuscita di uno spettacolo) ed empatico. Uno spettacolo che parla di morte ma e’ un inno alla vita e , a dispetto del titolo, erompe dagli schemi e dalle etichette (appunto) ordinarie e convenzionali. Ordinary di Emiliano Reali Da venerdi’ 13 a domenica 29 giugno 2008 Dal martedi’ al sabato alle 21.00 domenica alle 19.00 Costo biglietto: intero: 13 euro; ridotto 10 euro tessera: 3 euro “Teatro Stanze Segrete” Via della Penitenza, 3 Tel. 06 6872690 – 388.9246033 www.stanzesegrete.it



Category: Teatro


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